domenica 8 luglio 2018

ARCHIVIO STORICO MATERIALI RICEVITORIA LOTTO

Il gioco del Lotto è da sempre simbolo di popolarità e di fascino, caratteristiche rimaste immutate da quasi quattro secoli. La maggior parte delle fonti riconduce l’origine della parola al francese antico lot che significa eredità, sorte. Sull’origine del gioco vero e proprio ci sono due differenti scuole di  pensiero. La prima ci porta ad Amsterdam nel 1500, dove alcuni cittadini impostarono il gioco su una o più estrazioni contemporanee di due cartelle, una prenumerata e l’altra segnata con la cifra della vincita; questo sistema fu chiamato “Lotto olandese”. L’altra ci conduce a Genova dove la vincita dipendeva dalla comparsa di un numero o di una combinazione di numeri in una serie di sorteggi e fin dalla metà del 1600 fu chiamato “Lotto genovese” o “Lotto a numeri”. Il gioco ebbe una rapida diffusione in tutta Europa, tanto che le autorità statali vollero prenderne l’esclusiva per assicurare all’Erario profitti certi. In Italia ogni grande città aveva del gioco del Lotto una diversa diffusione e un proprio ordinamento ma, con l’Unità d’Italia, tutti i sistemi regionali si uniformarono al Lotto nazionale. Nel 1874 vennero stabilite le principali ruote (abbinate ad altrettante città) per l’estrazione dei numeri: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. Quasi un secolo dopo, superato un lungo declino, nel 1982 il gioco venne rilanciato grazie ad una serie di leggi che trasferirono l’esercizio del gioco del Lotto all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, prevedendone l’automazione nella gestione e nella raccolta, che fino a quel momento avveniva solo manualmente. Nel 1987 sono stati allargati i punti di raccolta, utilizzando il sistema della raccolta manuale delle giocate. Dal mese di marzo del 1994 è iniziata la raccolta automatizzata sulla ruota di Cagliari. L’automazione è terminata il 27 dicembre dello stesso anno con la meccanizzazione della ruota di Palermo.
Punzonatrice, piombini e sacchetto I sacchi contenenti la giocata, sigillati dai piombini, venivano mandati direttamente all’Intendenza di Finanza.

Sacca per il Lotto Apparteneva alla ricevitoria del Lotto n.291 di Trebisacce (CS)

Sigillo per la sacca del Lotto Particolare della chiusura della sacca contenente le giocate.

Timbro per il Lotto Oltre al numero della ricevitoria e alla città, è visibile lo stemma della Repubblica Italiana.

Timbri del Lotto con i nomi delle ruote
timbri gioco del lotto

Piombini gioco del Lotto

Pinza schedine Lotto

3 giocate del Lotto

iocata del Lotto 2 lire datata 13 febbraio 1926
Giocata del Lotto 2 lire datata 13 febbraio 1926
Giocata del Lotto di 100 lire datata 22 ottobre 194

Giocata del Lotto di 100 lire datata 22 ottobre 194
Giocata del Lotto di 200 lire di Cagliari datata 14 agosto 1965

Giocata del Lotto di 2000 lire di Bari datata 14 agosto 1965
Giocata del Lotto di 300 lire di Torino datata 21 agosto 1965

 Giocata del Lotto di 2000 lire di Venezia datata 12 maggio 1979

Una copia del dicembre 1962 del “Lottoroscopo”, periodico mensile di previsioni sul Lotto con le estrazioni di tutte le ruote, i numeri legati all’oroscopo e una parte dedicata anche alla cabala.


Giocate del lotto 1967Giocate del Lotto 1967

Giocate del Lotto 1967

Giocate del Lotto 1919

Giocata del Lotto del 1994

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